Vi siete mai chiesti per quale tipologia di virtual disk (IDE oppure SCSI) optare durante la creazione di una Virtual Machine che gira su Microsoft Hyper-V 2008 R2? Non è solo un discorso di funzionalità, ma ci sono anche alcune considerazioni da fare a livello di performance…La differenza principale tra le due tipologie di controller IDE o SCSI risiedono nel numero di controller e di device che è possibile gestire con Hyper-V.

Se parliamo di IDE siamo limitati a 2 controller con due unità disco massimo per ciascun controller. Con i controller SCSI invece possiamo arrivare a gestire fino a 256 Vdisk su un totale di max 4 Controller.

Le VM non sono però in grado di fare il boot da SCSI, quindi siamo obbligati ad avere almeno un disco di tipo IDE.

Altra differenza è che le funzionalità di Hot-Add Storage (aggiunta a caldo di dischi) funziona solo con controller SCSI.

Parlando invece di performance non sussistono particolare differenze a livello di prestazioni tramite alcuni benchmark (ATTO Disk Benchmark v2.45 e SQLIO) così com’è possibile notare dalle due immagini qui sotto:

Hyper-V IDE vs SCSI Hyper-V IDE vs SCSI