Dopo aver creato una virtual machine su Azure, è obbligatorio utilizzare la configurazione delle schede di rete impostata su DHCP. Qualora un admin provasse a configurare un IP statico direttamente nella VM, questa operazione renderà impossibile raggiungere il server.

Tuttavia tramite la riga di comando è possibile fare in modo che il DHCP rilasci uno specifico DNS ed uno specifico IP: per fare ciò è necessario utilizzare PowerShell e in particolar modo la Windows Azure PowerShell.

Terminata l’installazione di questi componenti, è necesario procedere ad agganciare la nostra sottoscrizione Azure, in modo da operare remotamente su quest’ultima.

Avviata la Powershell standard, oppure quella “GUI” PowerShell ISE ed eseguendo il seguente comando: Add-AzureAccount nella finestra che si aprirà sarà necessario digitare l’account utilizzato e confermare. Per controllare che l’operazione sia andata a buon fine, utilizzare il comando: Get-AzureSubscription

Il Cmdlet che ci permette di arrivare al risultato desiderato è il Set-AzureStaticVNetIP

Per il cambio IP è necessario stoppare la VM in questione, in modo da liberare gli IP da utilizzare e poi procedere ad un update della configurazione delle VM, per poi farle ripartire con l’IP che è sempre gestito tramite servizio DHCP, ma in una modalità di richiesta simile alla reservation in cui viene mappato il medesimo IP.

Get-AzureVM -ServiceName vnetvmsvc1 | Stop-AzureVM -Force
 
Get-AzureVM -ServiceName vnetvmsvc1 -Name vnetvm1 |
    Set-AzureStaticVNetIP -IPAddress "10.0.0.4" |
    Update-AzureVM 
 
Get-AzureVM -ServiceName vnetvmsvc1 -Name vnetvm2 |
    Set-AzureStaticVNetIP -IPAddress "10.0.0.5" |
    Update-AzureVM 
 
Get-AzureVM -ServiceName vnetvmsvc1 | Start-AzureVM