Microsoft ha rilasciato un nuovo documento intitolato:”Windows Server Technical Preview Step-by-Step Guide: Storage Quality of Service“, che contiene 16 pagine in cui vengono descritte in anteprima le caratteristiche delle funzionalità di Quality of Service (QoS) inerenti allo storage e presenti nella Technical Preview della futura versione di Windows Server.

Storage Quality of Service (Storage QoS) fornisce quindi una modalità che permette di governare, gestire e controllare centralmente le storage performance di virtual machines in Hyper-V e Scale-Out File Server. Tramite questa feature è quindi possibile fare tuning in ottica di “controllo” e gestione delle priority sulle risorse del sottosistema dischi in modo di mitigare alcune condizioni, che possono portare a problemi di performance che si ripercuotono su tutta l’infrastruttura, tipo una singola VM che va in maniera impropria a consumare e utilizzare tutte le risorse storage. E’ poi possibile monitorare correttamente i consumi di risorse delle singole VM o dei singoli file-server da un’unica console amministrativa. Un altro vantaggio fornito dalle funzionalità QoS è rappresentato dalla possibilità di impostare soglie minime e massime a livello di I/O per Secondo, in modo da deployare VM con un’alta densità, senza incorrere in problematiche di sovraccarico dell’infrastruttura.